Scuola secondaria di Secondo grado: IIS BARUFFI -CEVA/ORMEA di CEVA CUNEO
Classe: III B AGRIC. – ORMEA – Prof. / Prof.ssa Referente: Federica Lanteri
Presentazione del progetto:
Il corto racconta un’uscita didattica in bosco di una classe terza durante un’attività pratica forestale (pulizia sentiero, rilievi, manutenzione).
Uno studente viene sistematicamente escluso dai compagni perché considerato meno capace, più lento o con difficoltà fisiche/relazionali. Gli vengono affidati solo compiti marginali e viene ignorato o deriso.
Mentre il gruppo lavora senza coinvolgerlo, commette un errore importante (una misurazione sbagliata, un passaggio saltato, un controllo non effettuato). Il docente lo fa notare. A quel punto il ragazzo escluso interviene spiegando di aver visto il problema, ma di non essere stato ascoltato.
I compagni comprendono che escludere qualcuno indebolisce tutto il gruppo. Il lavoro viene riorganizzato in modo collaborativo, con ruoli distribuiti equamente e maggiore ascolto reciproco.
Il corto si chiude con un messaggio chiaro:
Nel lavoro forestale nessuno è inutile. Rispettare le persone è un Diritto Umano.
Articolo 1 – Dignità ed eguaglianza:“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti.”
Articolo 2 – Non discriminazione: Ogni individuo ha diritto a tutti i diritti e libertà senza distinzione.
Articolo 23 – Diritto a condizioni di lavoro giuste e sicure: Ogni individuo ha diritto a condizioni di lavoro giuste e favorevoli.
l corto dimostra che:
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L’inclusione non è solo un valore morale, ma una necessità pratica.
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Discriminare danneggia sia la persona esclusa sia il gruppo.
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I Diritti Umani si applicano anche nella quotidianità scolastica e nel lavoro.