Scuola secondaria di Secondo grado: IIS BARUFFI CEVA/ORMEA di CEVA CUNEO
Classe: 3 A AGRIC. ORMEA – Prof. / Prof.ssa Referente: Federica Lanteri
Presentazione del progetto:
Durante un’uscita in un’area boschiva frequentata dalla comunità, un gruppo di studenti si concede una pausa. Alcuni di loro lasciano una bottiglia a terra e un mozzicone acceso tra le foglie secche, minimizzando il gesto con indifferenza: “Tanto non succede niente.”
La telecamera mostra i dettagli dell’ambiente: foglie secche mosse dal vento, un animale che si allontana, il rischio silenzioso che cresce. Compare il messaggio:
“Ogni gesto ha conseguenze.”
Nasce un confronto tra chi considera il problema “non nostro” e chi invece afferma che proteggere il bosco è una responsabilità di tutti.
Un gruppo decide di intervenire: raccoglie i rifiuti, spegne correttamente il fuoco, richiama l’attenzione sui rischi ambientali e sulla sicurezza. Gradualmente anche gli altri comprendono l’errore e si uniscono.
Il corto si chiude con un bosco pulito e il messaggio finale:
“Difendere l’ambiente significa difendere i Diritti Umani di oggi e di domani.”
Articolo 3 – Diritto alla vita e alla sicurezza:Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona.
Articolo 25 – Diritto a un ambiente e a condizioni di vita adeguate :Ogni individuo ha diritto a un livello di vita adeguato al benessere proprio e della comunità.
Articolo 29 – Responsabilità verso la comunità: Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità.
Il corto dimostra che:
Anche un piccolo gesto può avere grandi conseguenze.
I Diritti Umani sono collegati alla tutela dell’ambiente.
La responsabilità individuale protegge il benessere collettivo.
Difendere il bosco significa proteggere le persone.